Il metodo
Come è fatto questo sito
Dietro questo sito c'è Dagg, il nostro apprendista: un'intelligenza artificiale che ci aiuta a tenere in ordine quello che sappiamo, sotto la nostra revisione. Non è una chat, e non inventa.
Dagg, l'apprendista
Dagg prende il nome dalle iniziali di chi fa GiodaLab: Davide, Alejandra, Giorgio, Giuliana. È il nostro apprendista: instancabile e un po' ingenuo.
Su questo sito Dagg fa una cosa sola, ma la fa bene: ti porta dove serve. Ti propone le frasi in cui riconoscerti, costruisce i percorsi fra Lab, casi e articoli, e alla fine di ogni pagina ti suggerisce come proseguire.
Cosa c'è dietro
Tutto quello che sappiamo sta in una raccolta di pagine scritte, una wiki: i nostri Lab, le esperienze vissute, le riflessioni, il metodo. Un modello di intelligenza artificiale ci aiuta a scriverla e a tenerla in ordine partendo dai nostri materiali: riassume, collega le pagine fra loro, segnala cosa manca e cosa non torna. È un approccio proposto da Andrej Karpathy, e ci piace perché è semplice: file di testo, leggibili da persone e da macchine.
Le regole sono poche e rigide:
- Dagg non inventa: niente clienti, numeri, prezzi o citazioni che non vengano da un nostro materiale.
- Se un dato manca, lo dice, invece di riempire il vuoto.
- Ogni pagina viene riletta da una persona prima di andare online.
Perché non è una chat
Il nostro primo sito, nel 2025, aveva un assistente che rispondeva in chat. Ci ha insegnato una cosa: chi arriva su un sito di solito non sa ancora quale domanda fare, e una chat lo lascia da solo davanti a un campo vuoto. Per questo Dagg non aspetta le tue domande: ti propone da dove partire. Se non trovi la tua situazione, ce la scrivi, e ti rispondiamo noi.
Cosa non fa questo sito
Non usa cookie e non traccia le tue visite. Le pagine sono già pronte quando arrivi: nessuna intelligenza artificiale lavora mentre leggi.
Perché te lo raccontiamo
Perché è lo stesso modo in cui portiamo l'IA nei Lab: come un apprendista che lavora con noi, non al posto nostro. Le idee, le scelte e la responsabilità restano delle persone.